IL SORPASSO
VOLPI CEDE IL COMANDO MA
PROMETTE BATTAGLIA FIN DALLE PROSSIME SALITE. QUASI TUTTI I BIG A PUNTI MA LE
DISTANZE CRESCONO. IL TOUR DEL MUGELLO DELLA PROSSIMA SETTIMANA POTREBBE
ESSERE PER MOLTI UNA BUONA OCCASIONE PER RIENTRAE IN GIOCO.
|
COLORADO
JOLLINS E LA BICICLETTA D’ORO DELL’INVINCIBILITA’ (2a parte)
RIASSUNTO DELLA PUNTATA PRECEDENTE. Janadolf Ullrichler e la Deutche SS
Telefunken zu Pedalen vogliono mettere le mani sulla mitica ‘bicicletta d’oro
dell’invincibilità’ per dominare il campionato FBB. Colorado Jollins, professore
di biciclettologia nel quotidiano e avventuriero del pedale a tempo perso, non
può certo permettere che ciò accada…
(Se vuoi leggere la prima puntata clicca qui)
Colorado Jollins, in sella alla sua fedele Wilier, e Janadolf
Ullrichler, a bordo di un carro armato a pedali così potente da far tremare le
montagne e crollare i cornicioni dei palazzi (attorniato inoltre da uno stuolo
di gregari su biciclette a motore BMW), si affrontarono a viso aperto senza
esclusione di colpi. Colorado Jollins, tanto per dirne una, travestitosi da
gregario della Deutche SS Telefunken zu Pedalen, approfittò di un momento di
relax di Janadolf (un bagnetto nel Rio delle Amazzoni, in barba a piranhas e coccodrilli)
per eludere la sorveglianza armata ed entrare in possesso della mappa. Non fece
in tempo, però, a studiarla. Quella notte stessa, infatti, il suo rivale, parcheggiato
per sicurezza il carro armato a 100 km di distanza, penetrò di soppiatto
nell’accampamento sull’Hymalaya e zitto zitto, quatto quatto, mentre Colorado dormiva il
pesante e meritato sonno dei giusti, gli rese pan per focaccia. Colorado Jollins
comunque non si arrese di certo: mentre Janadolf scrutava l’orizzonte dalla
cima della Torre Eiffel per decidere la direzione da seguire, pensò bene di
sorprenderlo dal cielo strappandogli al volo di mano la mappa a bordo di un
eliciclo costruito in fretta e furia quel mattino, fondendo la Wilier con
foglie e legname e pezzi di fortuna trovati in giro, il tutto seguendo passo
per passo le istruzioni del Codice Atlantico (che Colorado, naturalmente, è
solito portare sempre con sé, come gli scout portano appresso il Manuale delle
Giovani Marmotte; per ogni evenienza, insomma).
Dopo 29 giorni di scorribande, irruzioni, sotterfugi, incursioni, blitz,
scherzi e scherni vari, i due capirono che così non si arrivava da nessuna
parte e che forse era meglio unire le forze (almeno per un po’).
La mappa era dettagliatissima...
Infatti, sopra un foglio di carta patinata tutto stropicciato c’era una grande ← che indicava una minuscola x
proprio all’intersezione di due strade senza nome. Sopra la x
inoltre c’era scritto Azzaip e
subito sotto Biciclum Aureo Invincibilitarum hic est. Ma
la cosa che più di tutte lasciò perplessi i due rivali fu un misterioso numero
in basso a destra.
“47… Uhmmm…”
“Nella spiritualità pre- ittita è il momento culminante di fertilità
delle mucche bianche a macchie marroni” Suggerì Janadolph Ullrichler.
“E a noi che ci frega delle mucche bianche a macchie marroni, scusa?!”
Ribatté Colorado Jollins, un po’ spazientito. “Piuttosto, secondo i calcoli
Maya, 47=[(3:⅞♂)+(5Ѯᵖ˙²-2,3♫)]X2╪ₓ ͤ
͜ ᵷ-1 con l’approssimazione di
tre granelli di sabbia, per cui…”
Elucubrarono teorie per tre giorni senza venire a capo di niente,
quindi, non avendo indizi concreti, si spostarono un po’ a caso di qua e di là,
ognuno pedalando sul rispettivo mezzo: Pamplona… Kilmarnock… Guadalajara…
Albuquerque… 札幌… 上海… اسلام اباد… Москва́… Durante il loro pellegrinare il mondo fu
scosso da un lunghissimo sciame sismico e tutti i più imminenti studiosi si
riunirono urgentemente intorno ad una tavola rotonda per studiare il fenomeno.
“E’ colpa del collasso termico- geo- tettonico…” Disse uno.
“No, è la magnitudo pseudo- orizzontale del Polo Sud che si sta
invertendo…” Intervenne un altro.
“Macché, è la iso- placca- termo- sanitaria che sta collassando…” Si
intromise un terzo.
“Ma quale iso- placca, suvvia, è ovvio trattarsi di un segnale alieno…”
Disse Roberto Giacobbo ai microfoni di Voyager.
“它是在高血壓的洋殼…”
“I’ che gl’ha detto,
questo?”
“boh…”
Il Presidente degli Stati Uniti fu sul punto di annunciare in diretta
televisiva la fine del mondo quando si scoprì la causa scatenante.
“L’è Urrike co’ i’ su’ coso…”
“Ma te guarda…”
“… ‘sto grullerello che spavento ci…”
“Bisognerebbe riempirlo di sculaccioni, bisognerebbe…”
“馬鱸魚內, 斯薩索!”
“I’ che gl’ha detto,
questo?”
“Boh”
A Poznan, in Polonia, Colorado Jollins pensò bene di entrare nella
biblioteca nazionale e lì, grazie ad antichi nonché polverosi nonché fragili
nonché pesantissimi nonché abbandonati testi scritti a mano chissà da chi e
chissà quando e salvati giusto appunto per un pelo dal macero perché negli
ultimi 1.996 anni a nessuno era mai venuta voglia di consultarli neanche per
sbaglio, ma soprattutto grazie a quel prodigio che comunemente chiamiamo
internet, scoprì cose molto interessanti.
“Azzaip altro non è che…” Rimuginò.
“Zì?”
“Elpidio il Grande fu…”
“Zììì?!” Ullrichler non stava più nella pelle.
“So dove dobbiamo andare!” Esclamò Colorado Jollins e nella sua testa,
ma solo nella sua testa, se volete sentirla anche voi dovete cliccare qui, partì la colonna
sonora. Ah no, ho sbagliato, questa la sto ascoltando io, per la colonna sonora
dovete cliccare qui.
Colorado si fiondò sulla Wilier e Janadolf lo seguì.
Anticamente, Azzaip fu un microscopico regno (così microscopico, 32 mq
circa, che oggi molti storici mettono in dubbio che lo sia stato per davvero,
un regno) governato da un modesto re ossessionato da manie di grandezza, tale
Elpidio il Grande. Oggi (come allora) altro non è che un bosco con tre case e
due strade semisterrate e deserte messe a croce per un totale di 9 o 10 abitanti,
dipende se vogliamo considerare o meno un cane randagio che gironzola
stabilmente da quelle parti. Nel corso dei millenni Azzaip cambiò nome molte
volte, da Forum a Piazzam, fino ad arrivare all’attuale denominazione: Piazza.
Appena arrivati, Colorato e Janadolf trovarono subito la prima traccia
tangibile di quel che cercavano. All’ingresso del paese, infatti, una grande,
enorme, coloratissima freccia luminosa al neon stile Las Vegas informava:
BENVENUTI A PIAZZA- PER LA BICICLETTA D’ORO DELL’INVINCIBILITA DA QUESTA PARTE’.
Seguirono la freccia e trovarono la X.
“Vi stavo aspettando” Disse un uomo con una fascia tricolore sopra la
giacca. Era un diretto discendente di Elpidio il Grande e tra le mani stringeva
un libro verde. Si presentò come Massimo Elpidio Major Elpidi, sovr… ehm…
sindaco supremo di Piazza, Custode Unico del Biciclo Aureo Invincibilitarum,
campione incontrastato di ciclismo da molti decenni.
“La Bizicletta dell’Invinzibilità…” Chiese Janadolf Ullrichler con
bramosia, “… è kvi?”
“Oh no, non è qui” Rispose il sindaco. “La Bicicletta va conquistata…
Ci sono tre prove da superare…”
“Tre prove?” Ripeté Colorado. “Quali?”
“Sono descritte qui” Disse il sindaco porgendo loro il libro verde.
“Una… una guida del Touring Club?!” Esclamò Colorado. Sfogliò
velocemente le pagine e fu chiaro dove Janadolph Ullrichler avesse trovato la
mappa. Ce n’era una uguale a pag. 47, solo un po’ meno stropicciata.
“Tu…” Disse rivolgendosi al collega. “Tu hai strappato questa mappa da
una guida turistica del Touring Club?”
L’altro si strinse nelle spalle, un po’ imbarazzato. “Ich… ekko… c’era
una kosì bella lipreria sul viale Talenten… zì, lì vizino all’Iliopezca, dove
si ritrovano kvei ziclizten veztiti de nero, ja… mi zono fermato per… inzomma…
mi semprava troppo fazile!”
“Il Sospiro del Ciclista” Mormorò Colorado Jollins leggendo la guida
del Touring. “Solo il ciclista meritevole arriva in cima”
“Dovrete scalare il Monte Avvitato” Disse Massimo Elpidio ecc.,
indicando una direzione: “Quello”
“Ah, il Panzano” Sospirò
Colorado Jollins. Chissà perché si era aspettato qualcosa di un tantino più
impegnativo. “Una salitella”
“Be’, noi lo chiamiamo Monte Avvitato”
“Tutto kva?! Kvella Kollinetten? Fazile, ja!”
“Già” Disse Massimo Elpidio Major Elpidi. E sghignazzò senza ritegno.
(“下週美麗繼續, ħ進入昨天!”
“E adesso i’ che gli avrà detto?!”
“Questo l’ho capito: ‘fine della seconda parte, continua la prossima
settimana!”)
Leggi la terza parte
Leggi la terza parte
CLASSIFICA DI TAPPA
|
CLASSIFICA GENERALE
|
|||||||||
(prime 20 posizioni)
|
||||||||||
1.
|
Ponti David
|
4,6
|
punti
|
1.
|
Ponti David
|
44,3
|
punti
|
|||
2.
|
Cardillo Margherita
|
3,2
|
punti
|
2.
|
Volpi Andrea
|
2,2
|
punti
|
|||
3.
|
Collins Mark
|
2,2
|
punti
|
3.
|
Collins Mark
|
7,5
|
punti
|
|||
4.
|
Loddo Gianluca
|
2,2
|
punti
|
4.
|
Nigi Lorenzo
|
10,5
|
punti
|
|||
5.
|
McAteer Gerrard
|
2,2
|
punti
|
5.
|
Cardillo Margherita
|
16,2
|
punti
|
|||
6.
|
Nigi Lorenzo
|
2,2
|
punti
|
6.
|
Politi Alessio
|
21,5
|
punti
|
|||
7.
|
Di Giampietro Pietro
|
2
|
punti
|
7.
|
Milner Rebecca
|
21,9
|
punti
|
|||
8.
|
Durazzi Luca
|
2
|
punti
|
8.
|
Testa Daniele
|
22,1
|
punti
|
|||
9.
|
Berchielli Francesca
|
2
|
punti
|
9.
|
Durazzi Luca
|
24,4
|
punti
|
|||
10.
|
Volpi Andrea
|
1,7
|
punti
|
10.
|
Carpitelli Agnese
|
25,1
|
punti
|
|||
11.
|
Carpitelli Agnese
|
1
|
punto
|
11.
|
Cellini Andrea
|
26,9
|
punti
|
|||
12.
|
Meattini Moreno
|
1
|
punto
|
12.
|
Berchielli Francesca
|
27,1
|
punti
|
|||
13.
|
Pasquini Marco
|
1
|
punto
|
13.
|
McAteer Gerrard
|
27,2
|
punti
|
|||
14.
|
Pieraccioni Paolo
|
1
|
punto
|
14.
|
Lacalamita Luca
|
29,3
|
punti
|
|||
15.
|
Politi Alessio
|
1
|
punto
|
15.
|
Zucco Terenzio
|
"
|
||||
16.
|
Adams Amanda
|
30,6
|
punti
|
|||||||
CLASSIFICA RADUNI
|
17.
|
Di Giampietro Pietro
|
30,7
|
punti
|
||||||
(prime posizioni)
|
18.
|
Karlsson Leif
|
32,3
|
punti
|
||||||
1.
|
Nigi Lorenzo
|
17
|
punti
|
19.
|
Pasquini Marco
|
33,1
|
punti
|
|||
2.
|
Volpi Andrea
|
16
|
punti
|
20.
|
Pieraccioni Paolo
|
34,1
|
punti
|
|||
3.
|
Durazzi Luca
|
13
|
punti
|
|||||||
4.
|
Ponti David
|
12
|
punti
|
CLASSIFICA DEL SABATO
|
||||||
5.
|
Cardillo Margherita
|
11
|
punti
|
(prime posizioni)
|
||||||
6.
|
Collins Mark
|
11
|
punti
|
1.
|
Ponti David
|
10
|
punti
|
|||
7.
|
McAteer Gerrard
|
11
|
punti
|
2.
|
Cardillo Margherita
|
8
|
punti
|
|||
8.
|
Politi Alessio
|
9
|
punti
|
3.
|
Collins Mark
|
8
|
punti
|
|||
9.
|
Milner Rebecca
|
8
|
punti
|
4.
|
Carpitelli Agnese
|
6,5
|
punti
|
|||
10.
|
Lacalamita Luca
|
7
|
punti
|
5.
|
Volpi Andrea
|
6
|
punti
|
|||
12.
|
Karlsson Leif
|
7
|
punti
|
6.
|
Milner Rebecca
|
3,5
|
punti
|
|||
13.
|
Adams Amanda
|
6
|
punti
|
|||||||
14.
|
Berchielli Francesca
|
5
|
punti
|
CLASSIFICA MF/ GF
|
||||||
15.
|
Di Clemente Domenico
|
5
|
punti
|
(prime posizioni)
|
||||||
16.
|
Pasquini Marco
|
5
|
punti
|
1.
|
Testa Daniele
|
10
|
punti
|
|||
17.
|
Pieraccioni Paolo
|
5
|
punti
|
2.
|
Zucco Terenzio
|
6
|
punti
|
|||
18.
|
Testa Daniele
|
5
|
punti
|
3.
|
Lacalamita Luca
|
5
|
punti
|
|||
19.
|
Zucco Terenzio
|
5
|
punti
|
4.
|
Longhini Stefano
|
5
|
punti
|
|||
5.
|
Carpitelli Agnese
|
4
|
punti
|
|||||||
6
|
Nigi Lorenzo
|
4
|
punti
|
|||||||
7.
|
Volpi Andrea
|
4
|
punti
|
|||||||
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