lunedì 9 giugno 2014

CRONACA DEL 7- 8 GIUGNO 2014

IL SORPASSO
VOLPI CEDE IL COMANDO MA PROMETTE BATTAGLIA FIN DALLE PROSSIME SALITE. QUASI TUTTI I BIG A PUNTI MA LE DISTANZE CRESCONO. IL TOUR DEL MUGELLO DELLA PROSSIMA SETTIMANA POTREBBE ESSERE PER MOLTI UNA BUONA OCCASIONE PER RIENTRAE IN GIOCO.


COLORADO JOLLINS E LA BICICLETTA D’ORO DELL’INVINCIBILITA’ (2a parte)
RIASSUNTO DELLA PUNTATA PRECEDENTE. Janadolf Ullrichler e la Deutche SS Telefunken zu Pedalen vogliono mettere le mani sulla mitica ‘bicicletta d’oro dell’invincibilità’ per dominare il campionato FBB. Colorado Jollins, professore di biciclettologia nel quotidiano e avventuriero del pedale a tempo perso, non può certo permettere che ciò accada…
(Se vuoi leggere la prima puntata clicca qui)

Colorado Jollins, in sella alla sua fedele Wilier, e Janadolf Ullrichler, a bordo di un carro armato a pedali così potente da far tremare le montagne e crollare i cornicioni dei palazzi (attorniato inoltre da uno stuolo di gregari su biciclette a motore BMW), si affrontarono a viso aperto senza esclusione di colpi. Colorado Jollins, tanto per dirne una, travestitosi da gregario della Deutche SS Telefunken zu Pedalen, approfittò di un momento di relax di Janadolf (un bagnetto nel Rio delle Amazzoni, in barba a piranhas e coccodrilli) per eludere la sorveglianza armata ed entrare in possesso della mappa. Non fece in tempo, però, a studiarla. Quella notte stessa, infatti, il suo rivale, parcheggiato per sicurezza il carro armato a 100 km di distanza, penetrò di soppiatto nell’accampamento sull’Hymalaya e zitto zitto, quatto quatto, mentre Colorado dormiva il pesante e meritato sonno dei giusti, gli rese pan per focaccia. Colorado Jollins comunque non si arrese di certo: mentre Janadolf scrutava l’orizzonte dalla cima della Torre Eiffel per decidere la direzione da seguire, pensò bene di sorprenderlo dal cielo strappandogli al volo di mano la mappa a bordo di un eliciclo costruito in fretta e furia quel mattino, fondendo la Wilier con foglie e legname e pezzi di fortuna trovati in giro, il tutto seguendo passo per passo le istruzioni del Codice Atlantico (che Colorado, naturalmente, è solito portare sempre con sé, come gli scout portano appresso il Manuale delle Giovani Marmotte; per ogni evenienza, insomma).
Dopo 29 giorni di scorribande, irruzioni, sotterfugi, incursioni, blitz, scherzi e scherni vari, i due capirono che così non si arrivava da nessuna parte e che forse era meglio unire le forze (almeno per un po’).
La mappa era dettagliatissima... Infatti, sopra un foglio di carta patinata tutto stropicciato c’era una grande che indicava una minuscola x proprio all’intersezione di due strade senza nome. Sopra la x inoltre c’era scritto Azzaip e subito sotto Biciclum Aureo Invincibilitarum hic est. Ma la cosa che più di tutte lasciò perplessi i due rivali fu un misterioso numero in basso a destra.
“47… Uhmmm…”
“Nella spiritualità pre- ittita è il momento culminante di fertilità delle mucche bianche a macchie marroni” Suggerì Janadolph Ullrichler.
“E a noi che ci frega delle mucche bianche a macchie marroni, scusa?!” Ribatté Colorado Jollins, un po’ spazientito. “Piuttosto, secondo i calcoli Maya, 47=[(3:⅞♂)+(5Ѯᵖ˙²-2,3♫)]X2╪ₓ ͤ  ͜   ᵷ-1 con l’approssimazione di tre granelli di sabbia, per cui…”
Elucubrarono teorie per tre giorni senza venire a capo di niente, quindi, non avendo indizi concreti, si spostarono un po’ a caso di qua e di là, ognuno pedalando sul rispettivo mezzo: Pamplona… Kilmarnock… Guadalajara… Albuquerque… 札幌上海… اسلام اباد… Москва́… Durante il loro pellegrinare il mondo fu scosso da un lunghissimo sciame sismico e tutti i più imminenti studiosi si riunirono urgentemente intorno ad una tavola rotonda per studiare il fenomeno.
“E’ colpa del collasso termico- geo- tettonico…” Disse uno.
“No, è la magnitudo pseudo- orizzontale del Polo Sud che si sta invertendo…” Intervenne un altro.
“Macché, è la iso- placca- termo- sanitaria che sta collassando…” Si intromise un terzo.
“Ma quale iso- placca, suvvia, è ovvio trattarsi di un segnale alieno…” Disse Roberto Giacobbo ai microfoni di Voyager.
 “它是在高血壓的洋殼…”
“I’ che gl’ha detto, questo?”
“boh…”
Il Presidente degli Stati Uniti fu sul punto di annunciare in diretta televisiva la fine del mondo quando si scoprì la causa scatenante.
“L’è Urrike co’ i’ su’ coso…”
“Ma te guarda…”
“… ‘sto grullerello che spavento ci…”
“Bisognerebbe riempirlo di sculaccioni, bisognerebbe…”
馬鱸魚, 斯薩索!”
“I’ che gl’ha detto, questo?”
“Boh”
A Poznan, in Polonia, Colorado Jollins pensò bene di entrare nella biblioteca nazionale e lì, grazie ad antichi nonché polverosi nonché fragili nonché pesantissimi nonché abbandonati testi scritti a mano chissà da chi e chissà quando e salvati giusto appunto per un pelo dal macero perché negli ultimi 1.996 anni a nessuno era mai venuta voglia di consultarli neanche per sbaglio, ma soprattutto grazie a quel prodigio che comunemente chiamiamo internet, scoprì cose molto interessanti.
Azzaip altro non è che…” Rimuginò.
“Zì?”
“Elpidio il Grande fu…”
“Zììì?!” Ullrichler non stava più nella pelle.
“So dove dobbiamo andare!” Esclamò Colorado Jollins e nella sua testa, ma solo nella sua testa, se volete sentirla anche voi dovete cliccare qui, partì la colonna sonora. Ah no, ho sbagliato, questa la sto ascoltando io, per la colonna sonora dovete cliccare qui.
Colorado si fiondò sulla Wilier e Janadolf lo seguì.
Anticamente, Azzaip fu un microscopico regno (così microscopico, 32 mq circa, che oggi molti storici mettono in dubbio che lo sia stato per davvero, un regno) governato da un modesto re ossessionato da manie di grandezza, tale Elpidio il Grande. Oggi (come allora) altro non è che un bosco con tre case e due strade semisterrate e deserte messe a croce per un totale di 9 o 10 abitanti, dipende se vogliamo considerare o meno un cane randagio che gironzola stabilmente da quelle parti. Nel corso dei millenni Azzaip cambiò nome molte volte, da Forum a Piazzam, fino ad arrivare all’attuale denominazione: Piazza.
Appena arrivati, Colorato e Janadolf trovarono subito la prima traccia tangibile di quel che cercavano. All’ingresso del paese, infatti, una grande, enorme, coloratissima freccia luminosa al neon stile Las Vegas informava: BENVENUTI A PIAZZA- PER LA BICICLETTA D’ORO DELL’INVINCIBILITA DA QUESTA PARTE’. Seguirono la freccia e trovarono la X.
“Vi stavo aspettando” Disse un uomo con una fascia tricolore sopra la giacca. Era un diretto discendente di Elpidio il Grande e tra le mani stringeva un libro verde. Si presentò come Massimo Elpidio Major Elpidi, sovr… ehm… sindaco supremo di Piazza, Custode Unico del Biciclo Aureo Invincibilitarum, campione incontrastato di ciclismo da molti decenni.
“La Bizicletta dell’Invinzibilità…” Chiese Janadolf Ullrichler con bramosia, “… è kvi?”
“Oh no, non è qui” Rispose il sindaco. “La Bicicletta va conquistata… Ci sono tre prove da superare…”
“Tre prove?” Ripeté Colorado. “Quali?”
“Sono descritte qui” Disse il sindaco porgendo loro il libro verde.
“Una… una guida del Touring Club?!” Esclamò Colorado. Sfogliò velocemente le pagine e fu chiaro dove Janadolph Ullrichler avesse trovato la mappa. Ce n’era una uguale a pag. 47, solo un po’ meno stropicciata.
“Tu…” Disse rivolgendosi al collega. “Tu hai strappato questa mappa da una guida turistica del Touring Club?”
L’altro si strinse nelle spalle, un po’ imbarazzato. “Ich… ekko… c’era una kosì bella lipreria sul viale Talenten… zì, lì vizino all’Iliopezca, dove si ritrovano kvei ziclizten veztiti de nero, ja… mi zono fermato per… inzomma… mi semprava troppo fazile!”

“Il Sospiro del Ciclista” Mormorò Colorado Jollins leggendo la guida del Touring. “Solo il ciclista meritevole arriva in cima”
“Dovrete scalare il Monte Avvitato” Disse Massimo Elpidio ecc., indicando una direzione: “Quello”
 “Ah, il Panzano” Sospirò Colorado Jollins. Chissà perché si era aspettato qualcosa di un tantino più impegnativo. “Una salitella”
“Be’, noi lo chiamiamo Monte Avvitato”
“Tutto kva?! Kvella Kollinetten? Fazile, ja!”
“Già” Disse Massimo Elpidio Major Elpidi. E sghignazzò senza ritegno.

(“下週美麗繼續, ħ進入昨天!”
“E adesso i’ che gli avrà detto?!”
“Questo l’ho capito: ‘fine della seconda parte, continua la prossima settimana!”)

Leggi la terza parte

CLASSIFICA DI TAPPA
CLASSIFICA GENERALE
(prime 20 posizioni)
1.
Ponti David
4,6
punti
1.
Ponti David
44,3
punti
2.
Cardillo Margherita
3,2
punti
2.
Volpi Andrea
2,2
punti
3.
Collins Mark
2,2
punti
3.
Collins Mark
7,5
punti
4.
Loddo Gianluca
2,2
punti
4.
Nigi Lorenzo
10,5
punti
5.
McAteer Gerrard
2,2
punti
5.
Cardillo Margherita
16,2
punti
6.
Nigi Lorenzo
2,2
punti
6.
Politi Alessio
21,5
punti
7.
Di Giampietro Pietro
2
punti
7.
Milner Rebecca
21,9
punti
8.
Durazzi Luca
2
punti
8.
Testa Daniele
22,1
punti
9.
Berchielli Francesca
2
punti
9.
Durazzi Luca
24,4
punti
10.
Volpi Andrea
1,7
punti
10.
Carpitelli Agnese
25,1
punti
11.
Carpitelli Agnese
1
punto
11.
Cellini Andrea
26,9
punti
12.
Meattini Moreno
1
punto
12.
Berchielli Francesca
27,1
punti
13.
Pasquini Marco
1
punto
13.
McAteer Gerrard
27,2
punti
14.
Pieraccioni Paolo
1
punto
14.
Lacalamita Luca
29,3
punti
15.
Politi Alessio
1
punto
15.
Zucco Terenzio
"
16.
Adams Amanda
30,6
punti
CLASSIFICA RADUNI
17.
Di Giampietro Pietro
30,7
punti
(prime posizioni)
18.
Karlsson Leif
32,3
punti
1.
Nigi Lorenzo
17
punti
19.
Pasquini Marco
33,1
punti
2.
Volpi Andrea
16
punti
20.
Pieraccioni Paolo
34,1
punti
3.
Durazzi Luca
13
punti
4.
Ponti David
12
punti
CLASSIFICA DEL SABATO
5.
Cardillo Margherita
11
punti
(prime posizioni)
6.
Collins Mark
11
punti
1.
Ponti David
10
punti
7.
McAteer Gerrard
11
punti
2.
Cardillo Margherita
8
punti
8.
Politi Alessio
9
punti
3.
Collins Mark
8
punti
9.
Milner Rebecca
8
punti
4.
Carpitelli Agnese
6,5
punti
10.
Lacalamita Luca
7
punti
5.
Volpi Andrea
6
punti
12.
Karlsson Leif
7
punti
6.
Milner Rebecca
3,5
punti
13.
Adams Amanda
6
punti
14.
Berchielli Francesca
5
punti
CLASSIFICA MF/ GF
15.
Di Clemente Domenico
5
punti
(prime posizioni)
16.
Pasquini Marco
5
punti
1.
Testa Daniele
10
punti
17.
Pieraccioni Paolo
5
punti
2.
Zucco Terenzio
6
punti
18.
Testa Daniele
5
punti
3.
Lacalamita Luca
5
punti
19.
Zucco Terenzio
5
punti
4.
Longhini Stefano
5
punti
5.
Carpitelli Agnese
4
punti
6
Nigi Lorenzo
4
punti
7.
Volpi Andrea
4
punti

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