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TUTTO INVARIATO
IL LUNGO WEEK- END NON
SCUOTE LA CLASSIFICA. BEN 20 SOCI A PUNTI. COLLINS CONTROLLA. INALTERATE LE
PRIME POSIZIONI.
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RIASSUNTO DELLE PUNTATE PRECEDENTI
Per ottenere la mano dell’amata Michaellas,
Leifus Carlsonio non ha altra scelta che vincere il Giro Peninsulae contro il
ricco e disonesto Brachio Fortis e la sua US DPNG Team. A poche leghe dal
traguardo, però, a Leifus Carlsonio si rompe una rota e tutto si complica…
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QUARTA E ULTIMA PUNTATA
L’allucinazione aveva le forme e le voci
dell’ASD Florentia in Birota…
Leifus Carlsonio si destò dal torpore e una
piccola fiammella di speranza riscaldò il suo cuore.
Possibile che…?
Ma certo che era possibile, d'altronde
perché sorprendersi di un fatto tanto logico: come un pesco fiorisce in
primavera perché è nella sua natura fare così, allo stesso modo l’ASD FiB mai e
poi mai lascia in balìa di se stesso un compagno di squadra in difficoltà.
Dovete sapere che, in fondo alla discesa di Volterram, perse le tracce
dell’amico, trascorso un primo attimo di incertezza generale, Durazio si
rimboccò le maniche, alzò l’indice verso il cielo e pronunciò la III orazione
sull’amicizia e il senso della vita di questa avventura (pare che Cicerone si
sia ispirato molto a queste parole per scrivere la sua opera più celebre, il De
Amicitia). Conquistati dalle parole di Durazio, Nigius e compagni si misero di
buona lena sulle tracce dell’amico…
Così, a Formellus, il gruppo non aveva
ancora arrestato la sua corsa che Martinio a grandi balzi sbucò dal polverone
con due Magna Celeritas in mano, le nuove rivoluzionarie rote ad alto profilo
della Fulcrus, in pura noce assira, ultra leggere (solo 9 libbre l’una, circa 4
kg), ultra resistenti, ultra flessibili, ultra performanti, ultra tutto, e
completò la sostituzione in 47 granelli di sabbia netta, nuovo record del
mondo- del mondo conosciuto, almeno.
In perfetta formazione da combattimento,
l’ASD FiB si lanciò all’inseguimento di Brachio Fortis alla spaventosa velocità
di 9,88 leghe/h (si dice che in alcuni tratti di discesa Milnerus abbia
raggiunto anche le 18 leghe, ma non essendoci riscontri clessidrometrici ufficiali tutto ciò rimane una leggenda). Il
distacco da recuperare era impegnativo e le leghe che mancavano al traguardo
sempre meno: XIV, XIII, XII, XI, X, IX…
Il VII maggium XXXI a.c., alle prime luci
dell’alba, dopo MMDXIX leghe, a un anno e sei giorni dalla partenza,
raggiunsero la Magna Cincta Annularis ed
entrarono in Roma. Una folla in delirio li accolse gioiosa e festante.
Alla colonna miliare che segnalava le
ultime V leghe, il ritardo da Brachio Fortis era 1/4 di clessidra.
A IV leghe dal traguardo lo scorsero in
lontananza, un mantello rosso svolazzante.
A III leghe era lì, poco più avanti, tutto
curvo sui pedali.
A II leghe gli organizzatori cominciarono a
fare fatica ad aprire in due ali la folla festante accalcata sulla via e
dovettero usare un paio di leoni affamati come battistrada.
Ad una lega dal traguardo ormai l’ASD FiB
era in scia all’unico superstite della US DPNG Team. Praticamente entrarono nel
Coliseum soffiandogli sul collo. Il boato fu assordante, e da questo qualcuno
intuì che il birotismo su strada avrebbe avuto un futuro.
Leifus Carlsonio alzò lo sguardo e la vide:
in tribuna Vip, seduta accanto all’Imperatore Tizius Caius, c’era lei,
Michaellas: i loro sguardi si incrociarono per un secondo e i cuori palpitarono
incontrollati.
Un unico giro completo di pista, appena un
quarto di lega, era rimasto per decidere chi avrebbe vinto il primo Girum
Peninsulae della storia e, soprattutto, per decidere chi avrebbe sposato
Michaellas.
Brachio Fortis aveva ancora un esiguo
margine di vantaggio di 30 cubitus (circa 14 metri): l’ASD FiB si preparò per lanciare la volata e
pedalò così forte che si manifestò qualche piccolo problema… Nigius e Cellinus,
ad esempio, persero letteralmente la ruota posteriore: Nigius neanche se ne
accorse e proseguì arando la sabbia dell’arena, Cellinus invece pedalò in
equilibrio sulla ruota anteriore; a Durazio andò persino peggio: ruppe i pedali
e perse entrambe le rote ma non si scoraggiò e proseguì cavalcando la sua
birota come Harry Potter molti secoli dopo cavalcherà la sua Nimbus 2000, con
la differenza che Durazio se la fece correndo anziché volando (in compenso,
anche se col fiatone, non si fece mancare la IV orazione sull’amore e
l’amicizia, e Cicerone era proprio lì, in tribuna, a prendere appunti);
Milnerus prese a così gran velocità la parabolica della curva Sud che volò via
e atterrò, incolume, su un carro pieno di fieno, oltre il Coliseum: colta da una trance
agonistica non indifferente, rientrò in pista e guidò i suoi compagni anche
lungo la parabolica delle curva Nord,
fin sul rettilineo finale; Chiuro riuscì a incendiare le sue Fulcrus Magna
Celeritas: proseguì in una scia di scintille e fuoco che neanche la cometa di
Halley…
A 200 cubitus dal traguardo (90 metri),
Martinio, Meattinibus e Grifonio portarono infine Leifus Carlsonio in scia a
Brachio Fortis, completando l’entusiasmante rimonta.
Da par suo Brachio Fortis ciucciò
disperatamente dall’ampolla quel che rimaneva del Rubeum Bovem, andando
avidamente a cercare con la lingua le ultime gocce in fondo al recipiente,
quindi scaricò tutta la nuova energia sui pedali. Lo sforzo profuso si
manifestò con un lungo ululato che lacerò gravemente le sue corde vocali e con
l’affiorare sul volto e sul collo di una indescrivibile ragnatela di vene.
Sospinti dal boato del pubblico, alla folle
velocità di 9,3 leghe/h, i due rivali furono pronti a giocarsi il tutto per
tutto.
A 100 cubitus, Brachio Fortis accelerò e
sfondò il muro delle 10 leghe/h. A 75 cubitus si alzò sui pedali e accelerò
ulteriormente, il volto devastato dallo sforzo.
I testimoni dell’avvenimento (il pubblico,
i compagni di squadra, i giudici) trattennero il fiato.
Leifus Carlsonio prese la scia. Attese il
momento giusto. Infine, scelse una traiettoria, affiancò il rivale e attaccò,
urlando a pieni polmoni il nome dell’amata.
Lo sprint era lanciato.
O l’altare o la polvere…
Bisognò attendere il responso del
fotofinish. E ci vollero tre settimane: il tempo necessario per far arrivare da
Cararam un gigantesco blocco di marmo e aspettare che un rinomato artista
dell’epoca, tale Michelangelum, appositamente ingaggiato per l’occasione, gli
desse forma. (In seguito, il monumento dominerà il salone principale della
reggia imperiale almeno fino 455 d.c., poi andrà perso durante un trasloco; un
giorno, nel bel mezzo di uno scavo, qualche archeologo lo ritroverà e gli renderà
il prestigio che merita cedendolo al Louvre, o diventerà ricco vendendolo al
mercato nero a qualche collezionista russo, chissà).
Non c’è molto altro da dire se non che
Leifus Carlsonio e Michaellas si sposarono in un caldo giorno di agostum. O era
September? Forse era luglium… Vabbé, non è poi così importante. E’ importante
invece il fatto che Leifus Carlsonio ricompensò adeguatamente i suoi amici e
tutti vissero felici e contenti.
Ok, non proprio tutti. Brachio Fortis,
incalzato dalle domande di un presentatore molto in voga all’epoca, un certo
Opram, durante un seguitissimo forum pubblico, confessò, tra le lacrime e con
un filo esilissimo di voce (le corde vocali erano lesionate per sempre), la sua
disonestà. Come se non bastasse, l’avvocato di Landix lo citò in tribunale e
Tizius Caius lo radiò dall’albo dei birotisti per non aver rispettato il fair
play finanziario. Insomma, ebbe le sue belle gatte da pelare.
Direi che è davvero tutto. Questa è stata
la storia di un giovane birotista e della sua amata e per questo è giusto
chiudere qui, altrimenti diventerebbe la storia di un erede al trono e della
sua consorte. Un giorno, certo, tra dieci o vent’anni, potrebbe valere la pena
sbirciare tra le pieghe degli eventi e vedere come vanno le cose, ma quella
sarà un’altra storia e forse la racconterà qualcun altro.
FINE
CAMPIONATO SOCIALE
|
CLASSIFICA DI TAPPA
|
CLASSIFICA GENERALE
|
|||||||||
|
(prime 20 posizioni)
|
||||||||||
|
1.
|
Ponti David
|
3
|
punti
|
1.
|
Collins Mark
|
25,2
|
punti
|
|||
|
2.
|
Cardillo Margherita
|
2
|
punti
|
2.
|
Volpi Andrea
|
a
|
0,8
|
punti
|
||
|
3.
|
Collins Mark
|
2
|
punti
|
3.
|
Nigi Lorenzo
|
a
|
3,8
|
punti
|
||
|
4.
|
Lacalamita Luca
|
2
|
punti
|
4.
|
Ponti David
|
a
|
5,4
|
punti
|
||
|
5.
|
Zucco Terenzio
|
2
|
punti
|
5.
|
Cardillo Margherita
|
a
|
6,3
|
punti
|
||
|
6.
|
Berchielli Francesca
|
1,5
|
punti
|
6.
|
Cellini Andrea
|
a
|
8,8
|
punti
|
||
|
7.
|
Carpitelli Agnese
|
1,5
|
punti
|
7.
|
Milner Rebecca
|
a
|
10
|
punti
|
||
|
8.
|
Pasquini Marco
|
1,5
|
punti
|
8.
|
Lacalamita Luca
|
a
|
10,2
|
punti
|
||
|
9.
|
Volpi Andrea
|
1,5
|
punti
|
9.
|
Politi Alessio
|
a
|
10,3
|
punti
|
||
|
10.
|
Adams Amanda
|
1
|
punto
|
10.
|
Durazzi Luca
|
a
|
11,3
|
punti
|
||
|
11.
|
Karlsson Leif
|
1
|
punto
|
11.
|
Testa Daniele
|
a
|
11,5
|
punti
|
||
|
12.
|
McAteer Gerrard
|
1
|
punto
|
12.
|
Carpitelli Agnese
|
a
|
12,2
|
punti
|
||
|
13.
|
Milner Rebecca
|
1
|
punto
|
13.
|
Karlsson Leif
|
a
|
13,2
|
punti
|
||
|
14.
|
Nigi Lorenzo
|
1
|
punto
|
14.
|
Zucco Terenzio
|
"
|
punti
|
|||
|
15.
|
Pieraccioni Paolo
|
1
|
punto
|
15.
|
McAteer Gerrard
|
a
|
13,5
|
punti
|
||
|
16.
|
Politi Alessio
|
1
|
punto
|
16.
|
Berchielli Francesca
|
a
|
13,7
|
punti
|
||
|
17.
|
Testa Daniele
|
1
|
punto
|
17.
|
Pieraccioni Paolo
|
a
|
16
|
punti
|
||
|
18.
|
Calì Giovanni
|
0,5
|
punti
|
18.
|
Adams Amanda
|
a
|
16,7
|
punti
|
||
|
19.
|
Di Giampietro Pietro
|
0,5
|
punti
|
19.
|
Pasquini Marco
|
a
|
18,5
|
punti
|
||
|
20.
|
Meattini Moreno
|
0,5
|
punti
|
20.
|
De Robertis Andreac
|
a
|
19
|
punti
|
||
|
CLASSIFICA MF/ GF
|
CLASSIFICA RADUNI
|
|||||||||
|
1.
|
Lacalamita Luca
|
5
|
punti
|
1.
|
Nigi Lorenzo
|
11
|
punti
|
|||
|
2.
|
Testa Daniele
|
5
|
punti
|
2.
|
Volpi Andrea
|
10
|
punti
|
|||
|
3.
|
Volpi Andrea
|
4
|
punti
|
3.
|
Durazzi Luca
|
9
|
punti
|
|||
|
4.
|
Zucco Terenzio
|
4
|
punti
|
4.
|
Politi Alessio
|
9
|
punti
|
|||
|
5.
|
Collins Mark
|
3
|
punti
|
5.
|
Ponti David
|
8
|
punti
|
|||
|
6
|
Longhini Stefano
|
3
|
punti
|
6.
|
Cardillo Margherita
|
7
|
punti
|
|||
|
McAteer Gerrard
|
3
|
punti
|
7.
|
Cellini Andrea
|
7
|
punti
|
||||
|
8.
|
Collins Mark
|
7
|
punti
|
|||||||
|
9.
|
Karlsson Leif
|
7
|
punti
|
|||||||
|
CLASSIFICA DEL SABATO
|
10.
|
Lacalamita Luca
|
7
|
punti
|
||||||
|
1.
|
Cardillo Margherita
|
6
|
punti
|
|||||||
|
2.
|
Collins Mark
|
5
|
punti
|
|||||||
|
3.
|
Ponti David
|
5
|
punti
|
|||||||
|
4.
|
Volpi Andrea
|
5
|
punti
|
|||||||
|
5.
|
Carpitelli Agnese
|
4,5
|
punti
|
|||||||
|
6.
|
Cellini Andrea
|
2,5
|
punti
|
|||||||
|
7.
|
Milner Rebecca
|
2,5
|
punti
|
|||||||
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